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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Patù
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mwhgPatù (mwhwPàtu in mwiadialetto salentino) è un mwiqcomune italiano di mwig1 642 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjwprovincia di Lecce in mwkaPuglia.

Situato nel basso mwkgSalento, all'estremità meridionale del mwkwCapo di Leuca, fa parte dell'mwlaUnione dei comuni Terra di Leuca. Sorge presso l'antica mwlqcittà messapica di mwlgVeretum e conserva i resti della notevole costruzione megalitica delle mwlwCentopietre. Dal 2004 si fregia del titolo di cittàcite-ref-4[4] e nel 2016 entra a far parte dell'associazione mwnaBorghi Autentici d'Italiacite-ref-5[5].

Contents

Clima
Storia
Simboli
Eventi
Strade
Note

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Geografia fisica

Territorio

Patù sorge nell'estremo lembo meridionale della mwpwpenisola salentina su un declivio tufaceo digradante verso sud-ovest a 124 mwqametri sul livello del mare. Il comune occupa una superficie di 8,54mwqq km² e risulta compreso tra gli 0 e i 155 mwqgm s.l.m. Si affaccia sul mwqwmare Ionio per circa 3mwra km con le località di mwrqFelloniche e mwrgTorre San Gregorio. L'intero territorio comunale è sottoposto a vincolo paesaggisticocite-ref-6[6] per la composizione naturale caratterizzata da mwswmacchia mediterranea ed essenze locali e per la presenza di antichi monumenti dall'inestimabile valore estetico e tradizionale come le mwtapajare. Importante è la presenza di flora tipica del luogo come l'Alisso di Leuca, il mwtqtimo, il mwtgmirto e varie specie di orchidee selvatiche.

Il territorio comunale confina a nord e a est con il comune di mwuaCastrignano del Capo, a ovest con il comune di mwuqMorciano di Leuca, a sud con il mare Ionio.

• mwvaClassificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003

Clima

Dal punto di vista meteorologico Patù rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mwwqmediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la mwwgtemperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +16,8mwww °C, mentre quella dei mesi più caldi, agosto e settembre, si aggira sui +28,5mwxa °C. Le mwxqprecipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 321mm.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle mwxwserre salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisolacite-ref-7[7].

| Salve | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Salve | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 18,6 | 21,4 | 23,1 | 25,7 | 29,8 | 32,2 | 33,6 | 33,6 | 33,1 | 26,7 | 23,0 | 19,2 | 19,7 | 26,2 | 33,1 | 27,6 | 26,7 |
| T. min. media ( °C ) | 15,2 | 17,0 | 20,2 | 21,4 | 21,7 | 21,9 | 22,7 | 23,1 | 23,0 | 21,1 | 18,1 | 16,0 | 16,1 | 21,1 | 22,6 | 20,7 | 20,1 |
| Precipitazioni ( mm ) | 36 | 34 | 32 | 27 | 21 | 17 | 17 | 14 | 26 | 34 | 31 | 32 | 102 | 80 | 48 | 91 | 321 |
| Umidità relativa media (%) | 79,0 | 78,9 | 78,6 | 77,8 | 75,7 | 71,1 | 68,4 | 70,2 | 75,4 | 79,3 | 80,8 | 80,4 | 79,4 | 77,4 | 69,9 | 78,5 | 76,3 |

• mwzwClassificazione climatica di Patù:cite-ref-8[8]

• mwbgZona climatica: C
• mwcaGradi giorno: 1097

Origini del nome

Si presume che il nome derivi dal termine greco mwcwpathos (patimento – dolore), in quanto ricorderebbe le sofferenze della città di mwdaVereto (mwdqVeretum), dalla cui distruzione ad opera dei mwdgsaraceni deriva la nascita del paese. Secondo altre ipotesi, essendo un granaio dove i veretini riponevano le vettovaglie, ebbe il nome del custode: mwdwVerduro Pato. Poi, per influenza della dominazione francese, Pato divenne Patù.

Storia

Il territorio di Patù è stato abitato sin dall'antichità; ha ospitato l'importante città mwfamessapica di mwfqVereto distrutta dai mwfgSaraceni nel mwfwIX secolo d.C. con lo scopo di guadagnare un punto di riferimento nel mwgaCapo di Leuca e invadere così l'intera mwgqpenisola salentina. L'invasione saracena venne tuttavia sventata dall'imponente esercito mandato dal mwggre di Francia mwgwCarlo il Calvo durante la battaglia del 24 giugno mwha877. Dalle rovine del centro messapico ebbe origine l'agglomerato urbano di Patù fondato, secondo la tradizione, nel mwhq924 da alcuni superstiti veretini che si spostarono più a valle. A ricordo della vittoria sui Saraceni venne edificata la chiesa di mwhgSan Giovanni Battista, la cui memoria liturgica ricorre proprio il 24 giugno.

Durante il periodo feudale si avvicendarono varie famiglie: nel mwia1318 erano feudatari i Sambiasi; ad essi succedettero i mwiqCapece e i De Electis. Contemporaneamente appartenne alla mwigcuria vescovile di Alessano e al principe d'Aragona di Cassano, passò poi ai Guarino ed infine ai Granafei.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con mwlqdecreto del presidente della Repubblica n. 3350 del 16 aprile 1991.cite-ref-9[9]

Descrizione araldica dello stemma:

«D'oro, al

gatto

seduto, rivoltato di tre quarti, di azzurro, abboccante il

pesce

posto

in sbarra

abbassata con la testa all'ingiù, rovesciato d'argento.»

(D.P.R. del 16 aprile 1991)

Descrizione araldica del gonfalone:

«Drappo di azzurro…»

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa madre di San Michele Arcangelo

La chiesa madre di San Michele Arcangelo venne eretta nel mwqa1564 su progetto dell'architetto mwqqneretino Francesco Centolanze. Il prospetto mwqgtardo-rinascimentale, inquadrato da due robuste mwqwparaste, è costituito da un mwrarosone posto in asse col portale d'ingresso su cui è riportata la discussa iscrizione mwrqTerribilis est locus iste, talvolta considerata di origine mwrgesoterica. L'interno è a navata unica con mwrwaltare maggiore e quattro altari laterali dedicati a mwsasan Michele Arcangelo, a mwsqsan Francesco d'Assisi, alla mwsgMadonna del Rosario e alla mwswMadonna del Carmine. Alla destra dell'altare maggiore è posta una statua lignea di san Michele. Del mwta1723 è l'mwtqorgano a 25 canne posto sulla mwtgcantoria, situata sopra la porta d'ingresso. Il campanile, a pianta quadrata, fu ricostruito nel mwtw1940 in adiacenza al prospetto principale della chiesa. Accoglie cinque campane, di cui la più antica è datata mwua1752.

Chiesa di San Giovanni Battista

L'edificio nella sua struttura architettonica rispecchia lo stile romanico-bizantino. L'interno è a tre navate divise da pilastri, con il tetto a spioventi. Sul frontone troneggia una mwwqbifora, mentre sull'abside vi è un rosone. Questo monumento, edificato tra il mwwgX e l'mwwwXI secolo con lastroni provenienti da edifici dell'antica città di mwxaVereto, custodisce nel suo interno alcune testimonianze monumentali e calcaree di questa città.
L'episodio immortalato della costruzione di tale chiesa, per unanime consenso, si riferisce alla terribile battaglia combattuta tra cristiani e saraceni il 24 giugno dell'mwxg877 d.C. alla periferia di Patù, nella vasta piana denominata ancora oggi mwxwCampo Re ai piedi di Vereto. verè stato più volte restaurato nel corso dei secoli. Bisogna riconoscere nella chiesa almeno tre fasi; alla prima fase appartengono oltre che l'impianto essenziale, la bifora e l'mwyaarco a tutto sesto della facciata principale. La copertura attuale fu realizzata nel primo decennio del mwyqNovecento. Degli antichi affreschi rimane un San Giovanni Battista. Ha svolto anche la funzione di cimitero comunale.

Chiesa della Madonna di Vereto

La chiesa della Madonna di Vereto venne edificata agli inizi del mw0aXVII secolo dal Principe Zunica, Signore di mw0qAlessano. Sorge nel punto più alto della mw0gSerra di Vereto corrispondente all'mw0wacropoli della città messapica. La chiesa presenta una semplice facciata; gli unici elementi decorativi sono rappresentati da una croce e dal piccolo mw1acampanile a vela posti sulla sommità. L'interno, a navata unica rettangolare, conserva le tracce degli affreschi seicenteschi che ricoprivano interamente le pareti. Interessante è l'iconografia di mw1qsan Paolo raffigurato con una spada intorno alla quale sono attorcigliati due serpenti; ai piedi del santo vi è uno scorpione sormontato da due serpenti intrecciati a forma di mw1gcaduceo.

Cripta di Sant'Elia

La cripta di Sant'Elia, anticamente nota come cripta dei Verginelli, risale ai secoli mw2qVIII-mw2gIX e venne realizzata dai mw2wmonaci basiliani. Posizionata fuori dal centro abitato, nel recinto di pertinenza di un calzaturificio dismesso, la cripta si presenta con un ingresso costituito da un varco scavato nella roccia. Mediante tre scalini si accede nell'ipogeo a pianta quadrilatera irregolare sulla cui parete nord-orientale è stato ricavato l'altare. Tra le deboli tracce di affreschi ancora visibili si distingue una figura di un santo benedicente che regge nella mano sinistra un libro con scritte greche e, in prossimità dell'architrave, una figura velata e circondata di angeli che potrebbe raffigurare la mw3aVergine Maria.

Architetture civili

• Palazzo Romano, primi decenni del mw4aXIX secolo

Architetture militari

• Torre del Fortino. È l'ultimo dei quattro torrioni angolari del castello quattrocentesco di Patù andato totalmente distrutto.
• Torre San Gregorio. Nulla rimane della torre che ha dato il nome all'omonima località. Costruita nel mw5qXVI secolo, fu distrutta da un'invasione dei turchi nello stesso periodo. Originariamente il nome della torre era mw5gSan Ligorio.

Siti archeologici

Vereto

Vereto è un'antica città mw7amessapica situata a poca distanza dal centro abitato. Situata sull'omonima collina, fu un importante centro per il commercio, sia con la mw7qGrecia che con la mw7gMagna Grecia. A tale proposito, i cittadini di Vereto costruirono un porto nella vicina mw7wbaia di San Gregorio i cui resti possono essere visibili sul fondo del mare. Divenne mw8amunicipio romano e poi fu rasa al suolo nel mw8qIX secolo ad opera dei mw8gSaraceni. Di tale centro rimangono alcune testimonianze monumentali come le fondamenta delle mura che cingevano la città, diverse sepolture, ecc..
Tutti gli studiosi concordano che il sito occupato attualmente dalla chiesetta della Madonna di Vereto, fosse il centro, l'mw9aacropoli, sia della Vereto messapica, che quello della Vereto romana e medievale.

Centopietre

Centopietre è un antico monumento funerario dichiarato mw-qMonumento nazionale di seconda classe nel mw-g1873. Databile al mw-wIX secolo, venne edificato come mausoleo sepolcrale del mwaqacavaliere mwaqeGeminiano, messaggero di pace trucidato dai mwaqisaraceni subito prima della battaglia finale tra cristiani e islamici del 24 giugno mwaqm877.
La struttura, di forma rettangolare, è costruita con 100 blocchi di roccia calcarea provenienti dalla città mwaqumessapica di mwaqyVereto. All'interno presenta diversi strati sovrapposti di affreschi a soggetto sacro risalenti al mwaqcXIV secolo.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-10[10]

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre mware2017 a Patù risultano residenti 71 cittadini straniericite-ref-11[11].

Lingue e dialetti

Il dialetto parlato a Patù è il mwar4dialetto salentino nella sua variante meridionale. Il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle mwar8lingue romanze e classificato nel mwasagruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori nei secoli: mwasemessapi, mwasigreci, mwasmromani, mwasqbizantini, mwasulongobardi, mwasynormanni, mwascalbanesi, mwasgfrancesi, mwaskspagnoli.

Cultura

Istruzione

Scuole

A Patù hanno sede una scuola dell'infanzia, una scuola primaria e una scuola secondaria di I grado.

Eventi

• Fiera di San Giovanni Battista – 24 giugno
• Sagra dei Piatti Tipici – 18 luglio
• Festa di San Michele Arcangelo – 29 settembre

Geografia antropica

Frazioni

• mwatcmwatgMarina di San Gregorio è una frazione del comune e centro balneare dello stesso. Ospita resti visibili della città di mwatkVereto, come una scalinata di origine messapica, un pozzo per il rifornimento di acqua fresca e un porto ancora visibile a pochi metri di profondità, situato sulla punta dell'insenatura.
• mwatsmwatwFelloniche è una località costiera situata nell'estremo sud del territorio di Patù al confine col comune di mwat0Castrignano del Capo. Distante circa 3mwat4 km da mwat8Santa Maria di Leuca, si presenta con una baia sabbiosa delimitata da una bassa costa rocciosa. Nel mare antistante, è presente un vasto mwauaposidonieto il cui habitat naturale è tutelato in quanto interesse comunitario.

Economia

L'economia di Patù è basata principalmente sull'agricoltura e piccole imprese commerciali. Considerevole è la produzione di olio extravergine d'oliva. Lungo la costa è sviluppato il turismo balneare.

Infrastrutture e trasporti

Strade

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:


Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne:

• Strada provinciale mwavcPatù-mwavgGagliano del Capo
• Strada provinciale mwavsmwavwTorre San Gregorio-Patù-mwav0Giuliano di Lecce
• Strada provinciale mwawaPatù-mwaweMorciano di Leuca-mwawiSalve

Ferrovie

La mwawustazione ferroviaria più vicina è quella di mwawyBarbarano del Capo posta sulla linea locale mwawcNovoli-Gagliano del Capo gestita da mwawgFerrovie del Sud Est.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 giugno 1988 | 7 giugno 1993 | Ernesto Abaterusso | Partito Comunista Italiano , Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [ 12 ] |
| 7 giugno 1993 | 28 aprile 1997 | Ernesto Abaterusso | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [ 12 ] |
| 28 aprile 1997 | 14 maggio 2001 | Luigi Puce | L'Ulivo | Sindaco | [ 12 ] |
| 15 maggio 2001 | 30 maggio 2006 | Angelo Giuseppe Anni Galante | centro-destra | Sindaco | [ 12 ] |
| 30 maggio 2006 | 16 maggio 2011 | Angelo Galante | lista civica | Sindaco | [ 12 ] |
| 16 maggio 2011 | 4 giugno 2016 | Francesco De Nuccio | Centopietre | Sindaco | [ 12 ] |
| 5 giugno 2016 | 3 ottobre 2021 | Gabriele Abaterusso | Centopietre | Sindaco | [ 12 ] |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Gabriele Abaterusso | Centopietre | Sindaco | [ 12 ] |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwazqmwazumwazyBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwazcdemo.istat.it, mwazgISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwazwmwaz0mwaz4Classificazione sismica (mwaz8mwaaaXLS), su mwaaerischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaaumwaaymwaacTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaagmwaakPDF), in mwaaociterefmwaasLeggemwaaw mwaa026 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaa4Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaa8 151. mwabaURL consultato il 25 aprile 2012 mwabe(archiviato dall'mwabiurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwabymwabcD.P.R. 26 marzo 2003.
cite-note-55. mwabsmwabwmwab0nell'Unione dei Comuni Terra di Leuca, su mwab4borghiautenticiditalia.it.
cite-note-66. D.M. 01/09/1970, pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n° 38 del 13/02/1971 (all. 2), in cui si legge: “…. La zona predetta ha notevole interesse pubblico perché, per la sua originaria bellezza e composizione naturale caratterizzata da macchie verdi ed essenze locali, forma un quadro panoramico di grande suggestività, costituendo inoltre per la presenza di antichi monumenti un complesso di cose immobili aventi valore estetico e tradizionale….”
cite-note-77. mwacumwacymwaccCopia archiviata (mwacgmwackPDF), su mwacoclima.meteoam.it. mwacsURL consultato il 27 maggio 2012 mwacw(archiviato dall'mwac0url originale l'11 marzo 2014). Tabelle climatiche 1971-2000 dall'Atlante Climatico 1971-2000 del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare
cite-note-88. mwademwadimwadmPagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani, su mwadqconfedilizia.it. mwaduURL consultato il 29 aprile 2010 mwady(archiviato dall'mwadcurl originale il 27 gennaio 2010).
cite-note-99. mwadsmwadwmwad0D.P.R. di concessione del 16 aprile 1991 (mwad4mwad8PDF).
cite-note-1010. Dati tratti da: mwaemmwaeqmwaeumwaeymwaecPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwaegmwaekPDF), su mwaeoebiblio.istat.it, mwaesISTAT. mwaewmwae0mwae4mwae8Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwafaesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1111. mwafumwafymwafcDati Istat, su mwafgdemo.istat.it.
cite-note-interno-123. mwagohttp://amministratori.interno.it/

Bibliografia

• L. A. Montefusco, mwag4Le successioni feudali in Terra d'Otranto, Lecce, Istituto Araldico salentino, 1994.
• AA.VV., mwahaSalento. Architetture antiche e siti archeologici, Edizioni del Grifo, 2008.
• Archeoclub d'Italia di Vereto-Patù, mwahiItinerario storico-archeologico tra Giuliano e Patù. Guida fotografica, Bonfrate, 2002.

Voci correlate

• mwahySalento
• mwahgMessapi
• mwahoVereto
• mwahwCentopietre

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Patù

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.patu.gov.it.
• citerefsapere-itPatù, su sapere.it, De Agostini.